lunedì 16 febbraio 2009

Ma quand'è San Valentino?

Ho saputo che sabato scorso era San Valentino. Ovviamente ho celebrato il mio ventesimo San Valentino da sola... Palese. Sorvoliamo su questo fatto e sui ricordi di un anno fa, quando ancora frequentavo "ufficialmente" Daniele, perché sennò il blog non lo aggiornerò mai più e non avrò certo il tempo di farlo la prossima settimana.
La mia serata di San Valentino sarebbe dovuta essere la più banale delle serate "come ai vecchi tempi", alle 22 in Santa Croce, davanti alla statua di Dante (anche se è difficile ritrovare la spensieratezza di quelle uscite...) con la boccia di rum. E infatti io e la Betta eravamo allegramente accasciate su una panchina a bere nelle tazzine della COOP, quando si avvicina una dolce suorina srilankese invitandoci ad entrare in chiesa; noi fra i fumi dell'alcol rispondiamo che saremmo entrate più tardi (anche perché stavamo aspettando la Shilonzi che però dev'essere andata dispersa fra locali gay) e la suoretta se ne va. Dopo poco ne sopraggiunge un'altra, alla quale diciamo le stesse cose; è poi il turno di due laici ed infine, di un seminarista e di una ciellina. Essendo noi due contro quattro religiosi, ci siamo lasciate trascinare in chiesa, sperando almeno di poter fare una visitina. Ovviamente non si poteva: le luci erano spente e l'unica fonte di luce erano delle candele poste su dei tappeti, che davano l'idea più di una messa nera che di una manifestazione religiosa. Come potrete immaginare, la Fra' si becca il seminarista, il quale le spiega che si trova davanti ad un percorso nel quale lui e la sua collega ci faranno da "angeli custodi" e in cui avremmo avuto l'occasione di parlare con Dio. In pratica bisognava esporre le proprie domande e preoccupazioni all'Onnipotente attraverso una preghiera: una volta messa in un cesto si sarebbe ricevuta la "risposta", ovvero un passo della Bibbia. Insomma, non ci crederete: la Fra' si è ritrovata in ginocchio accanto ad un seminarista a recitare "Ave Maria" come una vecchietta... I due avrebbero voluto che ci si confessasse, ma abbiamo fatto notare che dopo mezza bottiglia di rum magari non era il caso (vabbè che in vino veritas, in chiesa caritas, ecc... Però....). Uscite stravolte da Santa Croce ci appropinquiamo verso un kebabbaro, bestemmiando ovviamente. Ci stavamo gustando il nostro kebab quando arrivano tre individui: uno è andato a fumarsi un cicchino (era quello sobrio), un altro si è messo a fare acrostici con i nostri nomi e l'ultimo, un napoletano ubriaco, ha dimostrato l'esistenza di Dio con il ragionamento "Dio esiste perché tu esisti". Farei notare che non c'è tanto da scomodarsi per dimostrare la sua inesistenza, visto che l'hanno già fatto Kant e Nietzche... X-D Il bello è che citando "Il nome della rosa", m'ha fregata sui dolciniani... Secondo me 'sto qua manco s'è letto il libro, ha visto solo il film e come molti fa finta di averlo letto.... MALEDETTO!!!!
Dopodiché, piene di teologia siamo andate alla ricerca di un bagno: per questo abbiamo raggiunto lo "William's", dove tuttavia siamo state placcate da due musicisti (corno e oboe), di cui uno sosteneva di aver scopato con 120 ragazze (mentre il suo amico suggeriva di dividere la cifra per 3 se non per 4...) e voleva organizzare una cena a base di carne e di pesce.... Ormai senza più forze per opporci agli eventi, ci siamo lasciate offrire gin lemon (che non mi piace...) e rum.
Al ritorno in bici non riuscivo neanche a pedalare dritta....
Mi chiedo perché almeno il sabato sera non possa essere una serata normale... Cioè, insomma, dopo una settimana di nullafacenza, fra madre isterica e rosso bancario, l'unica cosa che desideri è una sbronza in tranquillanza, no??????? Non chiedo che lo "special friend" si interessi di me, solo di potermi degradare in santa pace nell'alcol, tutto qua!!!!
Madonna assassina...

domenica 4 gennaio 2009

I fought a barber man!!

Dopo aver passato dieci giorni da incanto in terra tedesca, sono tornata in Italia per la strippata di routine a Capodanno (ma stavolta sono riuscita a essere cosciente per il brindisi di mezzanotte!!!) e per litigare con mia madre e il resto della mia "famiglia", gatti esclusi. Mi sono dunque ritirata alle Oblate e a casa dell'Isa, la quale è riuscita ad inculcarmi in testa This is the life di Amy McDonald e a convincermi a iniziare un corso di danza indiana stile Benny Lava. Inoltre ho subito il fascino dei gruppoidi, per cui non so più che fare della mia vita: se devo passare tre anni da Inferno con una madre isterica e frustrata, un fratello disoccupato e ameba e un padre vermoide, tanto vale trovare un lavoro e andare a vivere per i cavoli miei... Possibilmente nel Regno Unito, con lo special friend il quale, invece, verrà preso a Cambridge....
Che dire... "I see the nuns are gay.... Who put the goat in theeeeere???? The yellow goat i aaate!!!... Someday I sell my DNA... The boar ain't very cool, you need a Hindi yeeeeeeeeeeew!!!!" e soprattutto "You need a bun to bite Benny Lava!!!".
Addio.

martedì 2 dicembre 2008

In giro per i mercatini di Monaco con il mio special friend dagli occhi blu

Sono nell'aula informatica della mia placida Università, e ho esattamente dodici minuti per scrivere questo post, prima di partire alla ricerca della misteriosa "aula E". Ho cominciato la mattinata con un'ora e mezzo di Storia dell'Arte Medievale: mi mancavano le eloquenti affermazioni della Gianni, quali "era n'a roba fantastica" e "questo chierico è un po' più robustoccio", che riescono a creare il sorriso sui volti assonnati e deliranti di noi misere matricole.
A parte le vicessitudini universitarie, il 20 parto per Monaco!! Essì, dopo aver preso coscienza della abissale stupidità del "tipo delle 22", nonché della sua profonda ignoranza (sua e dei suoi ipocriti amici fans delle i consonantiche), ho aperto lo sguardo sull'Europa e ho creato legami internazionali con la Germania!!!! Altro che Lastra a Signa: mi sa che i mercatini natalizi di Monaco saranno più interessanti...
Vi lascio, tempus fugit...

giovedì 30 ottobre 2008

N'a roba incredibile...

Ok, posso sopportare tutto, anche una professoressa di Comunione e Liberazione che non sciopera... Ma quando la medesima, docente di Storia dell'Arte Medievale all'Università, ti dice (testuali parole!!!): "No, cioè, all'interno 'sta chiesa è n'a roba assurda!!!!", e alla fine ti rivela che ha finito il programma in anticipo (allora cosa ti sarebbe costato scioperare diocazzo?????), ti accorgi che in quel momento saresti dovuta essere in un corteo, mostrando fiera uno striscione con scritto: "Berlusconi, prendi meno Viagra!!!!".
Ahimè, del senno di poi son piene le fosse....

giovedì 16 ottobre 2008

Ciap la Bartender

Incredibile, sono una barman... Bartender per l'esattezza, direi neanche un po' basbi, e per niente bistrini.
Wooo, il corso è stato divertentissimo: sono arrivata che non sapevo neanche tenere in mano una bottiglia e sono uscita sapendo preparare tequila sunrise, vodka sour e caipirina!!!!!! Oddio, scene del tipo "il mio sweet & sour perde", detto inclinando fatalmente lo store verso il basso ci sono state anche gli ultimi giorni, ma Ciap è uscita comunque vittoriosa da questa esperienza. Da ricordare, i miei due insegnanti: il fascinoso Massimo e l'incredibile Marcone!!!! Cioccioli, chi se li dimenticherà mai!!! Gli incoraggiamenti di Marco del tipo: "Quel dito, se non lo metti per bene te lo spezzo!!!", oppure "Se cadi, ti finisco io...". Gli ho anche fatto perdere una scommessa, arrivando seconda ad una gara l'ultimo giorno, mentre lui aveva detto che sarei arrivata prima: eh, mai contare troppo su un soggetto come la sottoscritta....
Ma il difficile viene ora: riuscirà la nostra Ciap a trovare uno straccio di lavoro in questa misera città???? Ne dubito....
Forse dovrei rassegnarmi a seguire i noiosissimi corsi alla mia noiosissima università...
Amen.

lunedì 6 ottobre 2008

Oktoberfest 2008

Sono tornata!!! Incredibile ma vero, sono riuscita a uscire viva dall'Oktoberfest!!!
Si è trattato di un viaggio alquanto assurdo: le imprese iniziano alle ore 20, quando Elena carica la France sulla sua Cinquecento fiammante (ovviamente mi tocca continuare a scroccare passaggi....), e insieme vanno a raccattare Francesco sul viale, il quale annuncia che l'autobus proveniente da Roma che ci dovrebbe condurre a Monaco è in ritardo di due ore... Che fare fino alle 22.30????
Sempre Elena ci salva dallo sbattimento totale: raggiungiamo un gruppetto di suoi amici che stanno tentando di andare a cena al "giapponese popolare", e fra una cavolata e una birra alla liquirizia (bleah...) è ora di andare.
Finalmente saliamo sul pullman, dove ci attendono un gruppo di romani e napoletani grezzissimi, i quali fino alle 2 non si danno una minima calmata: santo iPod mi salva dalla crisi omicida.
Arrivati a Monaco, dopo essersi dati una "rinfrescata" in un bagno pubblico sull'autostrada (mi ci sono pure lavata i denti...), entriamo all'Oktoberfest: dappertutto ci sono bancherelle che vendono brezel, panini con wurstel di mezzo metro (sul serio!!!!!!!!!), frutta ricoperta di cioccolato, e altro ancora... Ovunque odore di cannella e chiodi di garofano, e in fondo si staglia un enorme luna park!!!!! Ma soprattutto, rimaniamo ammutoliti di fronte agli enormi e kitchissimi tendoni dove viene venduta la birra: decidiamo di entrare dentro quello della Lowenbrau, che ha un enorme leone di cartapesta con un boccale di birra in "mano" e che a intervalli regolari dice con un rutto la marca della birra. Fantastico.
Come tre pirla ci mettiamo in fila. Dopo un'ora scopriamo infatti che basta sedersi ai tavoli fuori e ordinare: ci sediamo accanto ad un gruppo di francesi simpaticissimi, e cominciamo a bere.
A differenza dell'Italia, lì quando la gente beve non finisce necessariamente a fare a cazzotti o diventa molesta, ma si diverte: basta avvicinarsi ai tavoli che ti fanno cenno di sederti con loro, si sentono cori in tutte le lingue, gente di tutte le nazionalità si abbraccia, canta e sale sui tavoli... Mai visto un festival così allegro...
Dopo due litri di birra in mezzora e a digiuno, Ciap è un po' alticcia.... Ma questo non le impedisce di arrivare barcollando all'appuntamento con Hilary!!! Durante l'attesa, per poco non strippo... Ma ecco gli occhioni dolcissimi e blu (cioccioli!!!!!!!) di Hilary che mi salvano dal coma etilico: il poveraccio mi raccatta e sorreggendomi mi trascina a casa sua dove mi riempie di tè e film di vecchia data. Dopo una girata nel parco mi sono finalmente ripresa e sono pronta per tornare all'Oktoberfest, dove ritrovo l'Elena in compagnia di due milanesi di Melbourne (o australiani di Milano, è la stessa).... La serata si conclude con loro e Mirko che strippa sul tavolo. Amen.
Meglio non parlare del viaggio di ritorno, ero troppo triste di dover lasciare questo paradiso....

lunedì 29 settembre 2008

"Riflessioni"....

Ma una Martina è una piccola Marta? E la p è una b alla rovescia, o viceversa???????

Questo è tutto ciò che il mio cervello può elaborare, mentre dovrebbe pensare a qualche cavolata da raccontare alla figura materna (la "matrice") per giustificare i due giorni di assenza da casa, prossimi venturi...

Taglio qua, Mefistofele mi si è acciambellato in faccia...

domenica 28 settembre 2008

Pull me out of the aircrash.....

I'm on a roll,
I'm on a roll... This time....
I feel my luck could change....

Adoro questa canzone diocazzo.

Ore 14.40 del giorno 27 settembre 2008... La Marti (la quale verrà encomiata in eterno per il suo coraggio, visto che ha sfidato la morte....) sopraggiunge puntualissima all'umile dimora di Ciap con la sua "grande macchina", come ha affermato il mio vicino di casa (ricorda, hai un grande nome e una grande macchina, piccola Marta!), sulla quale nidificheranno a breve i pellicani (i quali, come ha affermato Albanese, nidificano sui terrazzi degli artisti, che non lavorano più, perché SONO FELICI...............................).... Insomma, Ciap, Marti e pellicani vari hanno una missione da compiere quest'oggi: ricordare (nel caso l'abbia mai saputo....) a Ciap come si guida una macchina.

...It's gonna be a glorious day........

Piantatela di ridere!!!!! Ok, è una parola guidare una Punto il sabato pomeriggio dopo quasi dieci mesi che non si tocca il volante... Più che il volante la frizione... Ehm....

Pull me out of the aircrash,
pull me out of the lake
'cause I'm your superhero!
We are standing on the edge......

In effetti sono riuscita a far morire la macchina ogniqualvolta dovessi ripartire.... Diopalle.... Ci siamo ritrovate in una situazione "imbarazzante", come avrebbe detto Luigi, quando mi sono impallata nel bel mezzo di un incrocio a Porta Romana (mi si è spenta la macchina in discesa.... IN DISCESA, CAPITE???????????).... Secondo il buon costume italiano, hanno cominciato a volare gli insulti... Ma questo è stato niente, se si pensa a quante volte ho rischiato di rifare la fiancata alla macchina e alle code interminabili che si sono formate dietro di me....
Com'è rilassante la macchina..... -_-'''

The head of State
has called for me by name,
but I don't have time for him....
It's gonna be a glorious day!

Penso che questa sarà una delle tante disavventure che annegherò nei fiumi di birra dell'Oktoberfest, il prossimo finesettimana...

I feel my luck could change....

Vorrei tornare un anno indietro. Vorrei che questa situazione insostenibile cambiasse...
E che cazzo, vorrei rivedere Daniele!!!!!!!!

Absit

domenica 21 settembre 2008

No Cav Day. Sabina Guzzanti #1parte

No Cav Day. Sabina Guzzanti #2parte